> info@piacereedivertimento.com
> iscriviti alla Newsletter
Home Page Roberto Piccinelli Oscar del Piacere Top Ten Emotion Hit & Trend Compra la Guida Amici Parlano di Noi Segnala un Locale TV Performance
   
Approfondimenti  
Regioni al Top  
Radio Interview  
Articoli e Curiosità  
Eventi Consigliati  
Gossip  
   
 
Approfondimenti
Che ne dite di entrare in contatto ravvicinato del Terzo Tipo con le nuove tendenze? Che, a volte, proprio in quanto in via di deflagrazione, possono anche non apparire tanto ovvie. Questa settimana parliamo di Drink & Food di ultima generazione.

Tenetevi pronti a prendere nota di spiegazioni, ricette, formule e segreti, perché ne leggerete e vedrete delle belle!
 
Pranzo di 'Ndrangheta
   (Oracle, Milano)
Cena Erotica
   A base di piatti capaci di stimolare
   la sessualità from Porno Karaoke 2
Dal gusto Puffo all'Ice-Bau
   L'evoluzione del gelato dagli Anni '80
   ai giorni nostri: parola d'ordine,
   Trashic!
Ecco la Psycho-Dinner!
 
Vuoi saperne di più?
 

Polonio 210

Ecco uno dei cocktail più gettonati del momento! Un cocktail che, con il suo nome, ma anche con il look, evoca la chimica, gli esperimenti nucleari ed i macabri omicidi di spie russe… Prevede 4/10 di vodka, 6/10 di tonica, 10 gocce di Guaranà e un gr. di CO2 (Anidride Carbonica) proposta a -82° dentro un filtro di acciaio.

Si presenta in tavola fumante, in una sorta di alambicco da Mago Merlino, grazie all’innesto nel preparato dell’anidride compressa, che trova così modo di sublimare, ossia passare direttamente dallo stato solido a quello aeriforme o gassoso, che dir si voglia. In Italia, è stato perfezionato e lanciato da Dario Comini.





Ma se in Giappone frotte di ragazze affollano i ristoranti che propongono improbabili zuppe con pinne di pescecane, vertebre di maiale, alghe e cartilagine di pollo, stufati nel brodo, per l’intero Occidente Roberto Piccinelli ha affidato il compito di sviluppare una versione opportunamente modificata e corretta del trend a Cesare Marretti, talentuoso chef de La Prova del Cuoco-RaiUno, insieme al quale dà vita ad un progetto innovativo, fatto apposta per far ringiovanire, mangiando e bevendo con gusto.

Nei suoi party, Piccinelli ha pertanto il piacere di regalare ai suoi ospiti un drastico taglio alle rughe con conseguente pelle liscia e vellutata, nonché un immediato ribasso dell’età apparente, grazie a Vasca della Giovinezza (da approcciare con mestoli giganti), lecca lecca, cannelloni e crostini a tema, ossia comprendenti l’ingrediente fondamentale, il collagene, trattato ad arte.


 
Collagen Food&Drink

Grazie a Roberto Piccinelli, arriva il primo party che, oltre a divertire, sfamare e dissetare, toglie le rughe e gli anni: grazie ai nuovi Collagen Food&Drink!



Piatti e bevande anti-aging, a base di collagene di pescecane, mica male come idea, non vi pare? Anche perché i medici non trovano differenze di risultato fra il collagene spalmato come crema ed ingerito come cibo o bevanda.

Menù al Collagene
 
Menù Erotico
 
La serata:
> Video
 
Pranzo di 'Ndrangheta
 
Oracle
Clicca sull’immagine per vedere il video
 
Dopo la presentazione all’Oracle di Milano, esce in libreria la Guida al Piacere e al Divertimento 2009, che segnala 2.600 locali con ben 1.600 new entry rispetto all’anno passato. Cui l’autore, Roberto Piccinelli, affianca le XX Tavole del Nuovo Divertimento, vera e propria summa delle nuove tendenze in campo ludico, comprendenti fra l’altro le hit in fatto di food&drink, gli Oscar del Piacere e le Regioni, Città, Località marine e montane al top. L’evento è stato caratterizzato da un Pranzo di ‘Ndrangheta, tendenza esso stesso in quanto perfetta sintesi del modo di mangiare odierno, fin troppo legato al culto dell’immagine. Come il boss, che vuole dimostrare potere e soldi, anche il modaiolo punta a farsi bello agli occhi dei suoi pari. Ma tutte e due le figure risultano curiosamente molto legate alle proprie radici. Risultato? ‘Nduja e ostriche si ritrovano in tavola assieme, accompagnate da uno slogan che parla chiaro, “Tradizione ed Ostentazione”. In cucina, Giano Bifronte anch’egli, Cesare Marretti, oste e chef by La Prova del Cuoco-RaiUno. Alle musiche, la violinista svedese Charlotte Krona.
 

Dal gusto Puffo all’Ice-Bau.
L’evoluzione del gelato dagli Anni ‘80 ai giorni nostri: parola d’ordine, Trashic!


Show conference e dibattito
Martedì 22 gennaio 2013. Ore 11.00. Sigep. 34° Salone Internazionale, Gelateria,
Pasticceria e Panificazione Artigianali. Rimini Fiera. Sala Diotallevi 1.


C’erano, una volta, il Nembo Gel della Toseroni e il Mazinga di Motta, ma il primo gelato artigianale nato per fare spettacolo fu senza dubbio il gusto Puffo. Non aveva un sapore ben preciso, perché era semplicemente un colore, anzi la rappresentazione edibile di un cartone animato di successo,sbarcato in Italia nel 1981… Era la prima declinazione di quell’Ice-Show che si sarebbe sviluppato nel tempo, tanto nella versione più popolare ed immediata quanto in quella più legata alle eccellenze gastronomico-qualitative. Ovvio, quindi, che la genesi del gelato moderno debba trovare le sue radici proprio negli Anni ‘80 che, nemmeno a farlo apposta, si rivelano attualmente sulla cresta dell’onda anche quanto a musica, cinema, design e… paninari. Lo sa bene Roberto Piccinelli che, da intemerato Sociologo del Piacere qual è, ha elaborato per l’occasione una storia del gelato provocatoria e sorprendente, ragionata ed ironica. Ad ospitare la divulgazione di questa nuova, rivoluzionaria teoria è la Comprital, azienda produttrice di ingredienti composti per gelateria e pasticceria che, ovviamente, nacque nel 1985 e che tuttora dà forma alle passioni, combinando l’alto contenuto tecnologico e di sicurezza dei suoi impianti con la sempiterna voglia di realizzare prodotti innovativi. A puntellare, chiarire e rispondere a dovere alle provocazioni di Piccinelli saranno pluripremiati professionisti del settore del calibro di Leonardo Ceschin, Beppo Tonon e Francesco Osti. Duro compito, il loro. Perché si ritroveranno a dover integrare, ottimizzare, controbattere e corroborare quella vera storia del gelato e delle gelaterie, che Piccinellivede dipanarsi fra trash e chic (dal cui incrocio, nasce il neologismo trashic), passando attraverso la crema di tarassaco, pianta a fiore comunemente detta dente di leone o, meglio, piscialetto. Gusto dalle proprietà diuretiche assicurate, proposto da Arminio Largaiolli presso Roby di Malè (TN). Attraverso il Gelato al Cioccolato di Pupo che, un po’ dolce un po’ salato, da il la non solo alla creazione del gusto Formaggio con le pere (da Mirtilla, a Milano), ma anche al Gelato al Parmigiano: e chi glielo dice, adesso, a Ferran Adrià che la sua creazione è figlia dell’interprete di Su di Noi? Per di più, l’esame degli ultimi trentadue anni fa notare come il look delle gelaterie sia passato dalla plastica colorata ai muri scrostati ad arte, senza dimenticare la nascita dell’agrigelateria in salsa bio. Dal gusto Risotto alla pescatora del mitico Matteo di Lancusi (SA) e dalla Crema all’uovo cotta a bagnomaria (by Peppo di Rovello Porro-CO) si passa alle coppe di gelato al mais grigliato o al caramello aromatizzato al sigaro. Dalla crema di radicchio proposta da Enzo Bigazzi di Treviso al gusto alla patata rilanciato dalla Gelateria Veneta di Forte dei Marmi (LU), utilizzando una ricetta segreta risalente alla Prima Guerra Mondiale, quando i maestri gelatieri non avevano altro modo per dare un tocco esotico al proprio lavoro. Dal gelato allo squaccquerone del Bar Dante di Milano Marittima (RA) alla bruschetta spalmata di caponata gelato, a cura del toscano Alessandro Malotti. Dalle gare per il miglior gelato al pistacchio ai Campionati Internazionali di Gelato all’azoto liquido. Dalle decorazioni con le ciliegine alla frutta scolpita, resa arte da Beppo Tonon nella sua Cà Lozzio di Oderzo (TV). Dal sorbetto al Roero Arneis sviluppato da Strumia, in quel di Sommariva del Bosco (CN), al gelato per i migliori amici dell’uomo, i cani. Fino all’individuazione delle prossime ispirazioni future (il design soppianterà food e beverage) ed allascelta del gusto per l’anno 2013, proposto dal Comitato Nazionale per la Difesa e la Diffusione del Gelato Artigianale e di Produzione Propria, che ha optato per Fichissimo, una preparazione golosa a base di fico moro e noci. Manco a dirlo, I Fichissimi c’erano già, quantomeno sotto forma di film del 1981, con Diego Abatantuono, Gerry Calà e Jimmy il Fenomeno. Maledetti Anni ’80, avevano già previsto tutto…

Partecipano al dibattito:
Leonardo Ceschin: Gelatiere. Campione del Mondo, campionato a squadre 2012
Beppo Tonon: Scultore di Vegetali. Campione del Mondo, campionato a squadre 2006
Francesco Osti: Responsabile Marketing & Comunicazione Comprital SpA
Roberto Piccinelli: giornalista, scrittore e autore dell’annuale Guida al Piacere e al Divertimento

 

Ecco la Psycho-Dinner!

“Ordina la tua cena... Ti dirò chi sei e chi sono i tuoi nuovi amici!” è lo slogan ideale per un format tematico, a sfondo conoscitivo, socializzante e gastro-allettante che, ideato e lanciato alla ribalta dal sottoscritto, Roberto Piccinelli, fra la pizzeria Tonino di Bologna e la discoteca La Lampara di Trani, punta a suggerire compatibilità caratteriali attraverso la risultanza di scelte gastronomiche e domande esperienziali, elaborate da una psicologa, presente in sala. Tutto nasce dall’incomunicabilità di massa, che attanaglia giovani e vecchie generazioni. La spietata legge dell’immagine (per la quale una brutta figura o un due di picche in pubblico rappresentano uno smacco insostenibile) fa sì che sempre più spesso si esca con la propria compagnia di amici, senza arrischiarsi a fare altre conoscenze. Ecco, quindi, che l’intervento della psicologa, con licenza di mettere in contatto le persone in base a ben precise affinità, può aiutare, eccome. Ed il tavolo sociale diventa la risposta concreta alla finzione Facebook! Otto coperti, apparecchiatura, sedute ed accessori over the top, inizialmente lasciato vuoto, al centro del locale, il tavolo sociale punta a creare nuovi amici e protagonisti assoluti. Chiamati alla ribalta ed assortiti al meglio dalla psicologa, grazie all’opzione Grazing: niente suddivisioni fra antipasto, primo, secondo e dolce, ma 10 piatti fra cui scegliere il proprio, personalissimo menù, nell’ordine preferito. Del resto, anche cambiando l'ordine dei fattori, il risultato non cambia: il vostro psycho-partner vi sta già aspettando…

 
Psycho Dinner
Clicca sull’immagine per vedere il video
 
Psycho Pizza
Clicca sull’immagine per vedere il video
© Guida al Piacere e al Divertimento - Roberto Piccinelli - Tutti i diritti riservati Privacy Policy
l
l